Warning: Illegal offset type in /web/htdocs/www.lucianabaldrighi.it/home/blog/wp-includes/class-wp-widget-factory.php on line 57
IL MONDO IN LUTTO PER LA MORTE DI NELSON MANDELA E IN CONTEMPORANEA IL CONCERTO NATALIZIO "IL REQUIEM" DI MOZART ALLA CHIESA DI SAN MARCO. SONO MORTI LO STESSO GIORNO IL 5 DICEMBRE - Il blog di Luciana Baldrighi

IL MONDO IN LUTTO PER LA MORTE DI NELSON MANDELA E IN CONTEMPORANEA IL CONCERTO NATALIZIO "IL REQUIEM" DI MOZART ALLA CHIESA DI SAN MARCO. SONO MORTI LO STESSO GIORNO IL 5 DICEMBRE

Fu Premio Nobel per la Pace, l’eroe dell’anti-apartheid, Nelson Mandela è morto a 95 anni,  poco prima la mezzanotte di ieri, casualmente mentre stava terminando il bel Concerto natalizio nella Basilica di San Marco dell’Orchestra dell’Associazione Mozart Italia di Milano, Coro “Canticum Novum”. Direttore, Aldo Bernardi e Maestro del Coro, Erina Gambarini (soprano: Anna Chierichetti. Tenore Riccardo Botta. Mezzo soprano: Gabriella Sborgi e al Basso Vahan Harutyunyan). Il concerto stroordinario si è svolto in occasione dell’anniversario della morte di W.A. Mozart avvenuta il 5 dicembre 1791, lo stesso giorno e mese della morte di Mandela. Il “Requiem in re min.KV 626” ha avuto grande successo, ci avevano visto giusto gli sponsor dell’iniziativa, la Provincia di Milano, Viva Ticket, La Regione Lombardia, La Curia Arcivescovile di Milano, il Comune, I Cantori professionisti d’Italia e l’Internazionale Tiftung Mozartheum Salzburg.

Il simbolo della lotta all’apartheid è morto serenamente circondato dalla sua famiglia. Bandiera a mezz’asta e funerali pubblici per quel combattente eccezionale. era malato da tempo e dopo una polmonite si è spento lentamente. Lo ha annunciato il vice presidente del Johnnesburg, in quel Paese nero dominato dai bianchi. Obama si è detto commosso e ha detto che è stato fondamentale la sua lezione, l’affermazione per i diritti umani. Il primo ricovere lo ebbe nel gennaio 2011. Si ‘ battuto per i diritti civili per la legge contro la segregazione raziale. Amico di Castro e Gheddafi e chiacchierati i suoi tre matrimoni. Ma la sua politica ha cambiato il mondo e anche l’America, in Africa c’è ancora molto da fare, nonostante lui abbbia creato un esempio di pace tra popoli.

Quattro soli coro orchestra e organo nella forma tradizionale completata da Franz Xavier Sussmayr. E’ ovvio che Mozart morto trentenne, è l’unico musicista ad essere definito “divino”, scrisse il suo Requiem su commissione e morì prima di completarlo, di conseguenza, questa unica e singolare composizione porta con sè tutta la fila di leggende che ancora oggi colorano questa celebre messa funebre. L’Associazione Mozart Italia Milano che ha voluto fortemente questo concerto, può dirsi soddisfatta per la riuscita del concerto eseguito da veri professinisti, accolto con grandi applausi dal pubblico. Certo che entra nella leggenda anche la morte di Mandela avvenuta esattamnete appena è terminato il concerto. All’uscita della Basilica milanese quando la gente ha riacceso i cellulari,  molti che avevano internet hanno subito appreso la notizia che il mondo era in lutto e che Obama stava facendo il discorso, lui che non usa iPhone è stato subito informato ed è andato a braccio a ricordare Mandela e i suoi insegnamenti e l’America lo stava già omaggiando perchè oggi è uscito il film sulla sua storia ,  “Il lungo cammino verso la libertà”. tante coincidenze, ma certamente segni che lasciano pensare in senso positivo, attimi e sensbilità colti da una parte all’altra del mondo.

Anche per me è stata una serata pesante, la lite con mio figlio, disarmante e carica di delusione, la tenerezza di ia figlia che mi ha detto “mamma vai al concerto non stare qui a rimuginare, stacca, scrivi dopo” e come un angelo custode un mio amico è andato a comperare i biglietti subito e mi è venuto prendere. Mi è venuto in mente che nello stesso giorno, tanti anni fa era iniziata l’agonia anche di mia sorella mentre io aspettavo il mio secondo figlio. Mi vietarono di vederla per il mio bene. Passai al lago le Feste di sant’Ambrogio con grande tristezza fissando la fiamma del camino ricordando tutto quello che avevamo vissuto insieme. Poi siamo andati a berci una tisana con una squisita torta di mele al Resentin mentre apprendevamo che sta arrivando una tempesta di freddo e alluvioni dal nord Europa. Ormai è il 6 dicembre, San Nicola di Bari. Una serata se ne è andata e un’alttra starà per avvisare avrebbe detto Marzullo…


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Continuando la navigazione su questo blog, accetti l'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo blog utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo blog senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" si permette il loro utilizzo.
Per ulteriori informazioni consulta la cookie policy

Chiudi

Privacy Policy
Cookie Policy