LA PRIMA SFILATA SENZA GIORGIO ARMANI…AL VIA E CON SUCCESSO LEO DELL’ORCO
Un debutto nel segno della continuità e il suo contrario. Si è tenuta oggi la prima sfilata uomo di Giorgio Armani firmata da Leo Dell’Orco. Lo show si è svolto in via Borgonuovo a Milano, davanti a un pubblico di esperti e amanti che al termine dell’evento hanno applaudito a lungo con tanto di standing ovation, mentre la nuova mente della linea maschile saliva timidamente sul palco per l’inchino (con il nipote). Dopo vent’anni al fianco del compagno e punto di riferimento,
Dell’Orco debutta in Armani a tutti gli effetti.
Tra i volti noti che hanno assistito al debutto c’era il cantante Ricky Martin: “Armani è meraviglioso. È un piacere essere qui. Il suo stile è elegante ma rilassato. Sono padre di quattro figli e ho bisogno di praticità e comfort: Armani riesce sempre a essere pratico. Per me è stato una fonte di ispirazione per tutta la mia carriera”.
Presente anche Malika Ayane: “Sono molto emozionata. Sono sicura che oggi vedremo come il maestro Armani abbia costruito un pezzo di eternità”. Gianni Morandi ha raccontato il suo ricordo ai cronisti: “Ho sempre avuto un rapporto bellissimo con Giorgio e con tutto il suo team. Con i suoi abiti mi sentivo più protetto. L’ultima volta che ci siamo visti era fortissimo, in forma smagliante. Ci prendevamo in giro. Ricordo tanto affetto, da parte sua e da parte mia”. Leo eraa stato il suo compagno per anni e Presidenet della Squadra Olimpica di Pallacanestro.
La sfilata uomo autunno e inverno 2026 e 2027 ha segnato piu’ che mai un momento storico come proprio la prima collezione diretta adl braccio destro di Armani che mantenendo i simboli originali di Re Giorgio…è riuscito a incantare il pubblico e la critica.ùLa sfilata si è tenuta in via Bergognone, negli storici e immensi spazi inventati da Armani nella sede che e’ difentata ancha Fondazione Armani di vai Bergognone 21 a Milano.
La collezione è stata descritta “cangiante”, un modo per celebrare l’eredita’ del marchio. Dell’Orco si è basato sulla continuità di uno stile, dai tessuti alle forme innovative di Armani, con fluidita’ erigore classico consolidando a parere di tutti il nuovo corso del brand.
Leo..è stato amico e collaboratore di lunga data di Giorgio….Incantevole il defilè nel teatro di vai Bergognone dove Armani ha voluto lasciare che tutti potessero venire da tutto il mondo per l’ultimo saluto prima dela sepoltura…Stiamo parlando di un luogo storico e anche eintimo del brand “La Casa di Giorgio”.
La Collezione è stata denominata “Cangiante”giocando su giochi di luce, colori con uno stile sobrio e raffinato. Armani ha rappresentato un ponte tra passato e fururo. Ora Leo Dell’Orco con tanti applausi ricevuti ha confermato il suo ruolo centrale nel proseguire gli abiti ..l’estetica, la bellezza e tutti i valori che il Maestro amava. Il giorno prima aveva rilasciato un’intervista al Corriere della Sera e disse:”Mi immagino Giorgio che mi dice,..ce la fai Leo? Ti diverti?..” , il tutto con infinita commozione.
Armani era molto amico di Bob Kriger, un grande fotografo,
ricordo a Villa Reale di Monza tra ritratti in stile Andy Warrol.. alune sue parole, era allegro, moderno colto e simpatico. Cosi come quandio con l’architetto Marco Albini organizzammo al nuovo campus di Architettura della Bovisa uaa serie di “lezioni di stile…”. E’ morto il Re Viva il Re!
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La prima sfilata Armani di Leo Dell’Orco: applausi e standing ovation
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