Andateti, una gita 2 ore e 15 di auto in treno 2 ore, Concedetevi di entrare in questo mondo che che fa da cultura a sè. In alto vedete uan tfoto di Dali’ quale rappresentante tra i tanti del Surrealismo dopo Breton….
In mostra a Piove di Sacco si può osservare la celebre serie di “jumpology” con divi e personalità che accettano letteralmente di saltare di fronte al suo obiettivo, creando un carosello di immagini giocose e dinamiche, originali nella loro realizzazione grafica e nella forza rappresentativa. Tutti si prestano al “gioco” di Halsman e si fanno fotografare in uno studio, con luci, fondale e macchinari ingombranti. «Quando chiedi a qualcuno di saltare era solito ripetere tutta l’attenzione è concentrata su quell’atto e così la maschera cade ed ecco che si mostra la persona dietro di essa».
Nella sua carriera Halsman ha firmato oltre 101 copertine di Life, più di qualunque altro fotografo; ha creato ritratti straordinari per forza e indagine psicologica. “Lampo di genio” raccoglie tutto questo e presenta al pubblico un fotografo straordinario e un testimone della nostra storia.
Curata da Alessandra Mauro e Suleima Autore in collaborazione con l’Archivio Halsman di New York, la mostra è prodotta da Città di Piove di Sacco Cultura e Contrasto, con il sostegno di Bcc Veneta Credito Cooperativo, ed è stata realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova e Venicepromex.
«È un’esposizione strepitosa ha osservato Paola Ranzato, assessore alla Cultura del Comune di Piove e di livello internazionale, essendo il protagonista il più importante fotografo ritrattista. Magari osservando i suoi lavori non tutti li associano all’autore, ma sono comunque nella memoria collettiva. Raggiungono un livello e una profondità eccezionali, e dietro a ognuno c’è un lavoro psicologico e artistico, come la parte realizzata con Dalì, di enorme rilevanza.
Contiamo che questa seconda grande iniziativa proposta a Palazzo Pinato Valeri (la prima era stata, mesi fa, la rassegna dedicata proprio a Ugo Valeri) richiami non solo visitatori padovani e veneti, ma anche i turisti, e si trasformi in un veicolo promozionale per il territorio regionale, tenuto conto che Piove si trova a venti minuti da Venezia e da Padova. Qui si viene a vedere un’esposizione straordinaria che in precedenza era stata proposta a Palazzo Reale a Milano. Informazioni e Prenotazioni all’Ufficio Iat Saccisica (049-9709316/9709319), info@welcomesaccisica.it; cultura@comune.piove.pd.it; www.welcomesaccisica.it; www.comune.piove.pd.it. (Il biglietto intero costa 9 euro e ridotto 5).
Buona visione!












