QUATTRO VESTA E’ PIU’ DI UNA LOCANDA E’ UN PREMIO CHE VI DOVETE CONCEDERE TRA SIENA E FIRENZE SULLA STRADA FRANCIGENA..S.CASCIANO DEI BAGNI LUOGO DI RIROVAMENTI ARCHEOLOGICI DAGLI ETRUSCHI AI ROMANI

Per quanto la Francia, in estate, fra la Provenza e la Costa Azzurra, abbia il suo innegabile fascino, ogni volta che il pensiero torna all’Italia è difficile pensare che non sia il nostro il Paese più bello del mondo, l’unico per quantità e stato di conservazione d’un patrimonio culturale che resta senza rivali. L’idea di un raffronto viene spontanea quando, vagando fra Aix en Provence e Saint Paul de Vence, cittadine pur belle per cultura e siti storici, la mente va in quell’angolo della Toscana confinante con il Lazio, San Casciano dei Bagni, per la precisione,  dove da un anno a questa parte si rincorrono  i festeggiamenti e le esposizioni legati al ritrovamento di un sito archeologico etrusco-romano che ha fatto gridare alla meraviglia storici e esperti d’arte. La Via Fracigena è una antica via di pellegrinaggio che si snoda dall’Europa fino a Roma per poi proseguire sempre iu stretta verso la Puglia.  Parlaimo del sacro e del Profano, della bellezza e del cibo oggi è considerato per i Paesi che se lo possono permettere come loro degli Dei….

Per chi ama la Toscana o l’Umbria, le terme naturali, le dolci colline, l’ombra degli ulivi e dei castagni, i cipressi (“che da San Guido vanno in duplice filar..”),per citare il grande poeta Giosue’ Carducci), sulla tratta della via Francigena, ci si puo’ imbattere nel bel paese di San Casciano dei Bagni: un castello, 2 belle chiese antiche, un bel museo archeologico con pezzi da novanta, una struttura natica del 1400. una grande terrazza dalla quale si puo’ dominare un panorama dolce .

Una volta superati gli antichi bagni romani a cielo aperto ci si trova alle quattro vie storiche fatte sempre dai romani, la principale è via Crocetta, non a caso la strada piu’ lunga come nel Crocefisso è quella portante e come una cometa porta anche alla Locanda Quattro Vesta, ma fate attenzione perche sotto alle frasche di grandi alberi si trova una insegna gialla sbiadita con un simbolo che ricorda la natura. Una natura sempre verde….

Da un po’ di anni una vota parcheggiata la vostra vettura all’ombra delle querce, nel giardino vi accolgono gli chef Lorenzo e Genny , giovani ma esperti lavoratori nel settore che hanno voluto dopo avere lavorato in Nuova Zelanda, S. Moritz, Venezia, Milano e in tanti altri posti con anche un diploma in mano, hanno deciso di fare il nido per un periodo relativamente breve  in questo angolo di storia.

La cura con cui hanno tenuto inalterato i casali della tenuta, arredati con gusto antico e allo stesso tempo un po’ minimalista (il padre di Lorenzo è architetto), madre giornalista storica dell’arte e dell’architettura, giornalista e curatrice di mostre, alla quale nulla sfugge. Anche l ‘arredo delle camere e cosi come la grande sala con il camino, quella per le colazioni o cene, i tavoli sotto il “berceau”dal quale scendono fiori di glicine e altri rampicanti sono circondati da oggetti che si legano allo stile del luogo..dal legno di noce a grandi vasi e lanterne . Ogni camera ha un bagno, due finestre che guardano il paese e il bel giardino con tanto di orto e piscina . Tutte le stanze hanno una scrivania , un armadio, tappeti, poltrone e Tv . I letti in stile primi Ottocento e le lenzuola hanno ai piedi coperte ben ripiegate di cachemire che Genni fa lavare accuratamente in tintoria mentre ama studiare il cambio di lampade o di quadri.  Ci troviamo in provincia di Siena ma da Firenze ci vuole un’ora e mezza se c’è traffico…Si puo risalire anche dal basso della Val D’Orcia.

I  coppi dei tetti sono ‘disarmanti, bei puliti, non come quelli anneriti di Mario Draghi che abita a pochi chilometri da San Casciano. Ci si puo’ stendere su delle sdraio con accanto un tavolino e leggere mentre si sorseggia del buon vino o una bibita..la doccia è tra la piscina e il lungo orto, la parte segreta di ogni cuoco. I casali sono imponenti dicevamo, ma uno ha una grande terrazza e cosi è il piu’ dolce.

Accanto alla Quattro Vesta dove si è sempre pranzato e cenato divinamente, fatto matrimoni e cresime, questa estate con le cene ci sono un po’ di problemi, ma a pochi passi potete trovare ristoranti o pizzerie  e scoprire  paesi di grande bellezza anche architettonica come Pienza dove l’architetto Rosselino alla fine del 1400  ha pensato la grande piazza sterminata che da sulla valle divisa in quinte ..sproprio come quelle teatrali, Parliamo di mura, di pietre ecc. La bella Siena a un’ora e mezza con il suo Palio, la Certosa e i tanti musei che custodiscono l’arte piu’ bella del centro Italia cosi come Firenze o Bagno Vignoni …Non scordiamoci di Orvieto e del Monte Amiata. La piscina e’ d’acqua dolce ma facendo due passi si va alle terme a cielo aperto dove l’acqua è’ tiepida, non calda tanto quanto la vasca romana naturale di Saturnia che sono a quasi 38 gradi la temperatura del liquido amiotico nella pancia di una mamma in attesa di un bimbo.

La piscina a Quattro Vesta è di temperatura normale, piante alte sempreverdi e alberi da frutta a cespugli in fiori fanno un giardino incantato. Un altro luogo per appoggiarsi a leggere un giornale a stare su un computer o a scrivere o a fare un aperitivo è il grande tavolo in ferro antico con comode sedie per permettere agli ospiti una sosta sotto canne di bambu’ ricche di buganville.

Candide teli attendono gi ospiti per asciugarsi da un bagno  tra la piscina e le lunga nura del bosco. Si possono toccare caprioli o cerbiattoli ma attezione alle volpi ghiotte di gattini…

Verso la fine si settembre si possono gustare le castagne attorno al grande camino, prendere un buon libro, non mancano mai nella struttura e lasciarsi trascinare dalla sua trama. La Casa Editrice Settecolori è la preferita per i suoi colti titoli.

San Casciano dei Bagni  (dimenticavo che la parola Vesta è la divinità romana del focolare e allo stesso tempo, come ha scoperto lo chef Lorenzo è anche un nuovo asteroide), si trova a 600 metri di altezza e occupa un vasto territorio superiore al suo  essere compresso tra antichi borghi e colline. La fitta vegetazione permette di fare escursioni, purchè si sia bene attrezzati. Si puo ‘ salire fino al monte Amiata . Da li passa la Statale S9220. Un modo per andare ai bagni di San Filippo, tutti di Origine Romana.

Le acque termali di San Casciani raggiungono anche i 40 gradi per chi ha dolori reumatici o ossei..ma tutto va bene controllato da un medico prima di immergervi a queste temperature.  Nel Museo Archeologico si possono vedere esposti i bronzi e le altre statue antiche appena ritrovate questa volta , ossia le ultime di origine etrusca, una scoperta di tale importanza che le Scuderie del Quirinale a Roma hanno allestito una esposizione a testimonianza dell importanza di una zona nel cui sottosuolo sono anche stati scoperti  Cinquanta anni dopo i Bronzi di Riace si tratta del maggior recupero archeologico avvenuto in Italia e il Museo di Reggio Calabria ha anche allestito una mostra parallela in cui i bronzi di Riace e quelli di San Cascino vengono  ammirati e messi a confronto, Dopo Roma e Reggio sarà anche la volta del museo Archeologico di Napoli.  La mostra “La rotta delle vie dell’arte” ci fa scoprire tesori del II…III…IV secolo.

Al San Casciano e’ stato ritrovato anche un antico Santuario sotto al bagno grande, ma dalle Domus passiamo  all danzatrici in cotto, altre bronzee che accolgono gli psettaatori al museo. Un altro modo per conoscer la cultura locale è assaggiare l’’olio di oliva extravergine, il Chianti delle Colline senesi, l’Aglianico, il Passito, il bianco di Monte  Carlo, ma c’è spazio, specie alla Locanda Quattro Vesta  Whisky giapponesi e il Calvados francese.

Quattro Vesta sono la creazione di uan coppia giovane e intelligente: Lorenzo Parodi e Genni A.  hanno dalla loro la freschezza dell’età, la voglia di migliorarsi, un lungo apprendistato che si è alla fine trasformato in sicurezza dei proprie mezzi e delle proprie scelte.Amore, innovazione , , stile , cultura e il tutto all’insegna della “leggerezza” con amore. Corraggio, audacia hanno incentivatoi la voglia di andatre avanti e per l anno prossimo vi stanno riservando delle sorprese. Promessa che li intervistero’ per voi. Buon viaggio e buon soggiorno!


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