Tra poco devo andare a Parigi e tra le tante mostre stabili, mi piace vedere quelle estemporanee e quelle sommesse..che solo i parigini amanti dell’arte e i nostangici di una certa arte ..
Dopo avere abitato per anni in Cardinal Lemoine nel 5 arrondissement sono passata a uan via dietro al Panteon piu’ accanto alla Chiesa di San Genevieve, Patrona di Parigi, uno spettacolo tra chiedi e convento…Woody Allen ha girato li il suo film piu’ riuscito su Parigi.
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In questi giorni e’ IN CORSO A PARIGI GIORGIO MORANDI
Un lieu de l’infini in dialogo con Josef ALBERS, Lucio FONTANA, Ettore SPALLETTI and Lee UFAN…omaggi di: Arman, Bertozzi & Casoni, Cèsar, Dadamaino….Unepocastupendaancheiitaliana che non si rioeterà mai piu’. Difficile impossibile sostituirla. L’espostizione sarà prorogata fino al 28 novembre 2026 |
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| Nel testo introduttivo alla mostra del 1987 presso l’Hôtel de Ville di Parigi, organizzata su iniziativa di Madame Chirac, Franco Solmi fa riferimento a una «condizione Morandi», descrivendo la capacità dell’arte di Morandi di mantenersi senza tempo e di conservare una costante attualità. In linea con questo stesso spirito, nel corso degli anni la Galleria Maggiore g.a.m. ha presentato una serie di dialoghi tra Morandi e artisti contemporanei o del secondo dopoguerra, con l’obiettivo di mettere in luce la persistente attualità della sua opera. La mostra presso la galleria parigina offre soltanto alcuni scorci di questi incontri. |
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| Uno sguardo al passato…ma anche ai nostri eventi di successo è la seguente mostra…I nostri eventi di successo. |
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Claudine Drai – L’Art des sens.
Le temps d’une histoire. Questa finisce il 21 ottovre 2016 pero’. |
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| A seguito dell’ingresso delle opere di Claudine Drai nella collezione permanente del Centre Pompidou nel 2024, reso possibile grazie al sostegno della Galleria d’Arte Maggiore, le sue opere sono entrate nella collezione di un importante brand del lusso del gruppo LVMH.
Per celebrare questo importante traguardo, il 21 ottobre Maggiore g.a.m. ha ospitato un’esperienza artistica davvero unica, alla presenza di Alessia Calarota, titolare e direttrice della Galleria d’Arte Maggiore, Jacques Giraco, CEO di Dom Pérignon, e Claudine Drai. L’evento è stato accompagnato da una degustazione guidata dallo Chef de Cave di Dom Pérignon e da una selezione dei più pregiati Champagne della Maison. |
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Uno sguardo al futuro.
I nostri prossimi eventi
a Maggiore gam a Parigi |
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Marco Palmieri
“Mise en scène”a cura di Carlotta Testori1 dicembre 2026 – 9 gennaio 2027 |
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| La Galleria d’Arte Maggiore g.a.m. presenta nella sede di Parigi la mostra “Mise en scène” di Marco Palmieri. L’eposizione – a cura di Carlotta Testori – indaga il rapporto tra arte e architettura, tra spazio e percezione, tra contenitore e contenuto dove protagonista è la costruzione scenica ottenuta attraverso la fotografia, il disegno, l’acquarello, ma anche la riproduzione di modelli. La scelta di Parigi, città da sempre sensibile al teatro e alla sua capacità di trasformare lo spazio in racconto, offre un contesto fertile per la ricerca di Palmieri, che trasfigura luoghi esistenti e immaginari in veri e propri palcoscenici. Nelle sue opere emerge una concezione dello spazio non come contenitore neutro, ma come elemento attivo dell’esperienza percettiva, capace di partecipare alla meraviglia dell’arte, un luogo reale che diventa anche una dimensione mentale plasmata dal colore e dall’uso sapiente della luce. Elementi che riportano all’esperienza vissuta da Palmieri accanto a Ettore Sottsass, maestro che ha profondamente influenzato la sua formazione e contribuito a sviluppare una concezione del colore come pigmento, simbolo e linguaggio. |
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