Festa Mobile: il blog di Luciana Baldrighi


ANGELI O DEMONI? COSA HA DA INSEGNARE IL FILM DI AFFLEK (FRATELLO DI UN ALTRO AFFLEK)? COMMUNITY NON E’ PIACIUTO AL PUBBLICO E POCO ALLA CRITICA

Una notte d’inverno una viaggiatrice bussa alla porta di una dimora che non conosce. Fuori piove e fa freddo, dentro c’è il calore di una serata fra amici e, si sa, l’ospite per tradizione è sacro, soprattutto se è sconosciuto. Evelyn, questo è il suo nome, si sdebita raccontando una storia, quella del vecchio Tom

ARRESTED MEMORY DI SABU…UN FILM PARTICOLARE

Un film cruento con quanche valore…Lee è il miglior poliziotto di Taipei. Ha una squadra di uomini che lo adora e che lui, per quanto giovane, tratta come fossero suoi figli. Ha soprannominato il più giovane Cucciolo, Orso è invece il più anziano…Sono sulle tracce di una gang criminale specializzata in traffico di droga. Usando

UN DOCUMENTARIO ALLA 83ESIMA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA SU JORGE LUIS BORGES. INTERESSANTE

Che pazienza questi giornalisti! Oggi mi è toccato tra altre due film ma non di rilievo, un documentario di 5 ore. , a volte film o serie anche di 8 ore…Ne è valsa la pena. Un racconto, un romanazo d’avventura sulla storia della vita di questo intellettuale raffinato . La vita e l’opera di Borges

SUCCEDERA’ QUESTA NOTTE. ECCO IL TITOLO DEL FILM DI NANNI MORETTI PER LA 83 ESIMA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

Un film d’amore, un film sulla vecchiaia, un film di generazioni di giovani da certi schemi morali ma altrettanto validi moralmente, con famiglie spezzate ma pronti a continaure ad amore e ad aiutare, Autonomi ma che sotto sotto amano la famiglia anche protettiva, attenti, sapienti nel senso di colti, pronti all’improbabile e a sacrificarsi. Un

UN POSTO PER GUARIRE DI CEDRIC KAHN, UN FILM FRANCESE CHE PARLA DI PROBLEMI ADOLESCENZIALICESE

In una città franceese , in uno spedale che ha un reparto di neuropicologia che studia i prolemi adolescenziali ospita un certo Enzo che sta per compiere 18 anni reduce da una comunità dove accolltella un educatore per evitare di andare in carcaere, perchè aveva creato un suicidio simulato, “Ci darà dei guai” dice al

L ‘UOVO DEI ROMANOV. LA RUSSIA E IL SUO SPLENDORE

UNA STORIA DA RACCONTARE. LA RUSSIA CONQUISTO’ IL MONDO..RAFFINATEZZA, CULTO E IL SENSO DELLE DINASTIE IMPERIAALI E I ROMANOV ERANO I PERFETTI RAPPRESENTANTI UN UOVO PER IL TECENTENARIO DEI ROMANOV. FABERGE’ LO RICREO’..LO “ZAR”PUTIN NE HA DI BELLi NELLA SUA COLLEZIONE PRIVATA E SAN PIETROBURGO UNA DELLE REGGE PIU SUNTOSE DEL MONDO NE CUSTODISCE DIVERSI

LA RAGAZZA CON LA LEICA E ROBERT CAPA..INVIATO GENIALE

Una storia in  sintesi che fa comprendere l’importanza di uno scatto fotografico..questo coglie l’attimo ..irripetibile e se nelle mani di professionisti descrive un mondo, una guerra  , una vita  e mille morti. Ma ne canta anche momenti di allegria, paesaggi e amori. Robert Kata e Gerda Taro, …lui piu’ grande e lei 27 enne nel

CONFESSIONE SULL’ISOLA DI PASQUA DI DUE AGENTI SEGRETI TRA LA MORTE DI KENNEDI E LA MORTE DI PINOCHET

L Isola di Pasqua è una bella invenziona perche fa da sfondo a una tragedia che racconta con ironia politica, omicidi e e il male oscuro della vita , malattia e morte. È un cocktail perfetto quello di Wild Horse Nine, di Martin McDonagh, ieri in concorso a Venezia. I due attori principali, John Malkovich

DA MILANO A VENEZIA..L’ARTE INIZIA A PULSARE. jOHN MALKOVICH E STEVE BUSCEMI WILD HORSE MINE DI MARTIN MC DONAGH

La Societa’ svizzera di Milano di Piazza Cavour o meglio di Via Palestro  è lieta di condividere con voi i prossimi appuntamenti in programma, che ci accompagneranno nelle prossime settimane, seguirà una cena a data ad definirsi: Venerdì 11 settembre, ore 19.00, Sale modulari Serata Kizuna – L’amicizia tra Giappone e Svizzera in Italia Una

IN ATTESA CHE LA SECONDA GUERRA MONDIALE FINISCA..ERANO ANCORA TEMPI BUI

Ecco un bel romanzo che ci fa capire come la storia non sia così semplice secondo il racconto che ne fanno le ricostruzioni ideologiche di parte…All’inizio del 1945 la Spagna di Francisco Franco attenndeva, con qualche preoccupazione, che la Seconda guerra mondiale terminasse con la sconfitta di quelli che un tempo erano stati i suoi

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