Archivio Mensile : Settembre 2018

ADDIO INGE, ERA DEMOCRATCA MA BRINDO’ ALL’ ATTENTATO FATTO A MONTANELLI, PRINCIPE DEL GIORNALISMO

La trovavi in tutte le feste, le convention,le prime della Scala. Alale ferie di Fracoforte, Torino e alla nuovo Feltrinelli di Milano…Per certi versi mi ha sempre ricordato un po’ Marta Marzotto….il volto non era dei piu’ simpatici e il suo modi di vestire doveva essere tutti i costi cult- piaceva così tamto alla sinistra….

SONO ARRIVATI I LEONI E LA COPPA VOLPI ALLA 75a MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA. PRIMO CUARON CON “ROMA”….

C’era quasi da scommetterci su questa pellicola in bianco e nero che porta un nome evocativo, Roma. Netflix ha trionfato. Poi vi spiego il perchè. Ma chi si aspetta la storia della nostra Capitale o qualche cosa di analogo si sbaglia. Qualcuno ci avrebbe giurato, tanta la pubblicità prima della gare e poi il suo

“OMBRA”, LA FANTASIA VISIONARIA DI ZHANG YIMOU ILLUMINA VENEZIA E INCANTA IL PUBBLICO E LA CRITICA

Fuori concorso il film di Zhang Yimou si è imposto come il piu’ spettacolare finora apparso a Venezia. E’ lunga e stretta la strada che conduce al cuore della città da riconquistare, dominata dall’alto da opposti spalti gremiti di arcieri. Al posto degli scudi, che assicurano la difesa, ma non l’offesa, il commando incaricato dell’impresa

“22 LUGLIO E LA STRAGE DI UTOYA”, IL PIU’ GRANDE MASSACRO IN EUROPA PERPETRATO DA UN FOLLE SUPREMATISTA BIANCO

Vi ricordate la tragica strage che vide dei ragazzi di un campus estivo sull’isola Utoya in Norvegia nel 2011? “One of Us”, uno di noi. Si chiamava così il libro che Asne Seierstad,  inviata norvegese di Newsweek nei teatri di guerra del mondo, scrisse per raccontare la strage di” Utoya”  del 22 luglio del 2011.

LA LIBERTA’ NELL’ARTE COME ANTIDOTO ALLA DITTATURA..BELLO IL FILM “OPERA SENZA AUTORE”

Tra i film che hanno l’argomento l’arte, “Opera senza autore” alla mostra del Cinema 75a Edizione, si è dimostrato il piu’ interessante, sia per la capacità di ricreare situazioni e stati d’animo legati a epoche diverse, sia per l’intelligenza con la quale è stato trattato il difficile tema dell’ “IO” applicato alla pittura contemporanea. Per

ROBERT MITCHIUM, L’ANTIDIVO PIU’ COOL DI HOLLIWOOD- IL FILM SU VAN GOGH HA UN PO’ DELUSO… E TANTI DIVI E STAR IN PASSERELLA O IN ARRIVO

Un edizione all’insegna di tati numero, questa 75a edizione del del Cinema di Venezia….Dalla Redgrave a Cronenberg, Lady Gaga, Bradley Cooper…Trapeo con il suo “La quietude con Berenice Bejo’… Audiard…e poi attori come Rayan Goeslin e Emma Stone e Dakota Johnsn, Natalie Portman, protgonista di “Vox Lux” di Brady Corbe c anche Jude Lawt : l’attrice

SI APRE IL SIPARIO SUL MONDO IN FIAMME DI ROBERTO MINERVINI e LASZO NEMES E’ IN CONCORSO CON SUNSET

Il marchigiano Roberto Minervini racconta in presa diretta la storia di una comunità vera di una comunita’ americana, le black panthers. Presente a Cannes con due film in passato, ora vive in Texax a Houston. Ama vivere in luoghi dove c è tensione sociale e li non manca. Il ragazzo di provincia che avrebbe voluto

THE SISTERS BROTHERS. L’UOMO DEL WEST MODERNO CON JOHN REILLY. REGIA DI JACQUES AUDIARD

E’ proprio lui, Jacques Audiard, lo stesso autore di”Il profeta”, “Un sapore di ruggine”, “Ossa” e “Dheepan”, Palma d’oro a Cannes nel 2015. Amato perché intelligente, simpatico in grado di cogliere i proplemi della societa’ di ieri e di oggi. Il film “The Sisters Brothers” è  giocato sull’interpretazione i Johm C.Reilly, un attore dai mille

DOVE E’ FINITO IL WESTERN? CI HANNO PENSATO I FRATELLI COEN

Ne serie televisive ne Netflix… Strano pero’…In ogni caso questa serie diepisodi lascia pensare e portano a tanta delusione. Per avere un nome noto in piu’, visto che quest’anno il Festival del Cinema di Barbera finora ha un po’ deluso, il nome dei Coen fa pur sempre bella figura ed è un’attrattiva Per i fratelli

FRATELLI NEMICI. PETERLOO E LA RIVOLTA DEI BRACCIANTI E TESSITORI NEL NORD INGHILTERRA DRAMMATICAMENTE FINITA: SIAMO NEL 1819

Quando si parla di narcotraffico si pensa immediatamente alla Bolivia e a Escobar..non che non ne esistano altri. Il film in concorso “Fratelli nemici” ne dimostra altre esistenze “Non sono gang, mafie, bande organizzate” dice Driss, poliziotto della Narcotici d’origine marocchina, al suo collega della Omicidi per spiegare come funziona la legge del narcotraffico in certe banlieu di

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